Non voglio parlare di date, anche perché è tutto documentato in Quaderno a Cancelli.
Quaderno a Cancelli nasce in giorno in cui Carlo Levi entra come paziente nella clinica S. Domenico di Roma diretta dal Professor Bietti.
Rivedo tutto come fosse oggi: Linuccia mi chiama al telefono invitandomi ad andare alla clinica -“Carlo ha bisogno di Lei, Berto”; io arrivo alla clinica, Carlo Levi è bendato, però conversiamo naturalmente come fossimo a Villa Strohl-Fern. Il Maestro mi parla di un incidente analogo avuto da Gabriele D’Annunzio che scriveva su una fettuccia lunga, ma lui diceva: “Io però vorrei che tu mi preparassi una specie di lavagna con dei fili di ferro cosicché io possa seguire la riga all’interno di un quaderno”. Devo citare Tonino Lo Noce che costruì totalmente “quaderno a cancelli“. Arrivo alla clinica e lui era contento del risultato che non poteva vedere ma adoperare, cominciò a scrivere e iniziò la stesura di Quaderno a Cancelli.  Dopo qualche ora, (non giorni, ma ore, perché il tempo con lui era magico, meraviglioso, non passava mai e con lui in un’ora si facevano cose che si fanno in un anno) mi disse di apprestare una tavoletta con dei fogli per poter disegnare e gli consigliai dei pennarelli al posto dei pastelli e comprai i “Pantone”. Il primo disegno della serie fu eseguito perché Linuccia gli chiese un disegno per un bambino, un suo protetto, così lui disegnò un rosa e scrisse: “ di sera ogni rosa è nera”. Continuammo per giorni a scrivere e a disegnare, leggendo quotidiani e quando uscì dall’ospedale aveva una barba bianca che sembrava Giove.
Finché mi chiamò Linuccia a via due Macelli e mi disse: “Berto, sarebbe bello che lei scrivesse quello che i disegni rappresentano e ciò che il maestro diceva mentre disegnava”.
Ecco, questa è la storia della nascita di Quaderno a Cancelli e dei disegni che lo hanno accompagnato.

Ginpaolo Berto con Carlo Levi in ospedale, Levi sta lavorando con il “quaderno a cancelli” Informazioni aggiuntive      Ginpaolo Berto con Carlo Levi in ospedale, Levi sta lavorando con il “quaderno a cancelli” Informazioni aggiuntive