La xilografia è una tecnica di incisione in rilievo che utilizza una matrice di legno incisa ed è il più antico procedimento di stampa.
Il termine Xilografia deriva dal greco xýlon, “legno” e gráphein, “scrivere”.
L’origine della tecnica xilografica è documentata in Cina almeno dall’868 d.C., anno a cui data il rotolo con testo e illustrazioni xilografiche del Sutra del Diamante,(ll Sutra del Diamante fu scritto originariamente in sanscrito e tradotto successivamente in cinese)
Già i Romani usarono rudimentali punzoni in legno per contrassegnare le stoffe.
Più sicura è invece la notizia secondo cui intorno al 1040 il cinese Pi-Cheng avrebbe realizzato un primo esempio di libro a stampa xilografica.
Le più antiche xilografie, da matrici di legno, conosciute nel mondo, rimangono ancor oggi quelle scoperte nel 1908 da Aurel Stein nella grotta dei Mille Buddha di Tunhuang, all’estremo confine occidentale della Cina; sono tutte immagini buddiste e le più antiche accompagnano la traduzione cinese di un Sutra, datato al 868 dopo Cristo.
Altre xilografie, dalla stessa grotta risalgono al 947 e 983 della nostra era ed assegnano alla Cina il primato nell’invenzione di questa tecnica a stampa, che nessuno contesta. Le più antiche xilografie stampate in due e tre colori, con i pigmenti ad olio, datano in Italia e Germania agli inizi del sedicesimo secolo, conosciute con il nome di stampa a “chiaroscuro”, e portano il nome di autori come il celebre pitture senese Domenico Beccafumi e meno noti come Antonio da Trento.

(estratto da http://www.ligustro.it/LA%20XILOGRAFIA.htm)

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dimensione dei fogli cm 31 x 21,5