foto baldiTiziano BaldiTiziano Baldi nasce a Savona il 17 ottobre 1970 da padre toscano, Renzo Baldi di Pistoia e madre veneta, Zita Lazzarin di Padova. La nascita a Savona è dovuta al lavoro del padre Renzo nella polizia stradale, lavoro che all’epoca comportava vari spostamenti e per il quale gli è stato conferito il titolo di Cavaliere per la lotta contro il crimine.
La famiglia nel 1978 si trasferisce nella provincia natale del padre a Pistoia.
Questo trasferimento non è stato privo di conseguenze per Tiziano per una crescita nel periodo adolescenziale fondamentalmente solitaria che ne definirà probabilmente i tratti caratteristici del suo essere. Nelle scuole elementari va bene in tutte le materie e la maestra elogia la sua originalità che si manifesta nei temi e nei disegni. A undici anni suo fratello maggiore Valter gli regala una scatola di colori ad olio per il suo compleanno e da allora non smetterà più di dipingere.
Avanzando nel percorso scolastico manifesta buoni risultati solo in ciò che gli interessa e che lo porta alla scuola d’Arte P. Petrocchi di Pistoia, da dove, conseguita la qualifica triennale, all’epoca si poteva accedere all’Accademia di Belle Arti; cosa che fece terminando contemporaneamente da privatista il percorso quinquennale di scuola d’arte per ottenere il diploma che dava accesso a tutte le università.
A diciotto anni quindi conseguito il diploma di maturità artistica e con due anni di ‘Accademia di Belle Arti di Firenze’ dalla quale era esonerato dal pagare le tasse di iscrizione per la media dei voti conseguiti, si iscrive alla facoltà di ingegneria civile di Firenze perché insoddisfatto di quanto poteva culturalmente offrire l’Accademia e per un suo desiderio unificatore del sapere.
La sua indole fondamentalmente da autodidatta che desidera appropriarsi delle conoscenze rendendole proprie lo porterà a definire nuove formule matematiche e metodi per giungerci in particolare sulle matrici di rigidezza tangente per comportamenti non lineari (2002 ) per le quali il prof. Borri (titolare all’epoca della cattedra di ‘scienze delle costruzioni 2’ a Firenze e Bonn) convalidandone l’esame in quanto funzionanti ammise che non esistevano in letteratura ed era ben difficile dare un voto a qualcosa senza precedenti.
All’epoca Tiziano lavorava come facchino notturno per un centro smistamento merci di Empoli.
Infatti successivamente al servizio militare obbligatorio, svolto nei paracadutisti, era andato a vivere per conto proprio intraprendendo svariati lavori: decoratore di mobili, facchino, parcheggiatore, responsabile logistica, addetto galvanica, creatore di disegni per serigrafia su biancheria (per il quale era stato richiesto dopo varie scelte da Athos Pratesi).
Attualmente pittore professionista collabora alla realizzazione di campionari per aziende di moda.
L’attività espositiva inizia nel 2000 con una personale alla galleria Estrarte dell’omonima associazione di cui sarà anche vicepresidente, in piazza Duomo a Prato e prosegue con varie collettive e personali in Italia, ultima la collettiva ‘Tendenze artistiche a confronto’ a palazzo Maffei in Vaticano.
Sue opere sono in collezione pubblica di Montale (Pt) e nella collezione Cohen.